Pet | 15 luglio 2021, 12:54

Estate in sicurezza con i nostri amici a quattro zampe

Estate in sicurezza con i nostri amici a quattro zampe

Andare in vacanza con il proprio cane, gatto o altro piccolo amico a quattro zampe comporta una serie di accortezze e regole da seguire per fare in modo che il viaggio, e il tempo trascorso con loro in un ambiente diverso da quello casalingo, si svolga in maniera sicura e confortevole sia per gli animali sia per le persone con cui veniamo a contatto.

Innanzitutto, bisogna tener conto delle modalità di trasporto: in auto, con apposito trasportino o nel bagaglio bloccato da divisori, oppure su altri mezzi pubblici, con guinzaglio e museruola. Ricordiamo che esistono dei regolamenti regionali e comunali che riportano norme precise per chi porta con sé un animale e che, anche nel caso in cui quest’ultimo non sia di proprietà, si è comunque responsabili del suo controllo (Ordinanza Martini, 2013, ndr).

L'obbligo del guinzaglio vale anche al di fuori dei centri abitati e a maggior ragione lo deve essere nelle vicinanze di boschi o di bestiame al pascolo; se si va in montagna, per esempio, anche se l'animale ha un buon temperamento bisogna tenere in considerazione l'eventualità di una fuga improvvisa o di una corsa verso la selvaggina o verso altri escursionisti. Fondamentale, inoltre, raccogliere gli escrementi del proprio cane anche sui sentieri di montagna, in quanto veicolo di infezioni, soprattutto per mustelidi (come lontre, tassi e donnole) e altri cani. Osservare con attenzione i divieti: in alcune aree protette, infatti, è vietato introdursi a passeggio con il cane, anche se a guinzaglio, per tutelare la fauna selvatica e, al contempo, la sua incolumità in caso di aggressione da parte di altri animali: c’è in rischio, oltretutto, che il nostro amico possa contrarre malattie quali rabbia, morbo di Aujesky (trasmesso dal cinghiale), tubercolosi (nel caso si cibasse di carcasse) o cimurro.

Altro accorgimento da seguire è avere sempre con sé delle riserve d’acqua per far fronte, sia al mare sia in montagna, a possibili colpi di calore; prima di affrontare dei percorsi a piedi (evitando sempre le ore più calde) è molto importante valutare il livello di difficoltà del percorso, la lunghezza, il dislivello, le condizioni meteo e la distanza dal primo rifugio disponibile. Meglio essere provvisti del libretto sanitario, qualora dovesse essere richiesto in spiagge private dog friendly o se ci si reca all’estero.

Come gestire un colpo di calore

Se il nostro amico manifesta sintomi quali iperventilazione e/o salivazione bisogna condurlo quanto prima in un luogo fresco e ventilato, facendolo bere pian piano e consultando un veterinario. È necessario, inoltre, rinfrescare il corpo del cane con dei panni bagnati, senza lasciarglieli addosso ed evitando di gettargli dell’acqua in modo diretto, perché rischierebbe uno shock termico. Il nostro compagno a quattro zampe deve rimanere a riposo per un paio di giorni ed essere visitato da un veterinario, per escludere eventuali complicazioni agli organi interni.

In Breve

mercoledì 29 maggio
sabato 20 aprile
lunedì 18 marzo
martedì 27 febbraio
venerdì 29 dicembre
mercoledì 22 novembre
sabato 28 ottobre
sabato 23 settembre
venerdì 04 agosto
lunedì 03 luglio