Storie di persone | 03 dicembre 2022, 17:51

Black humor e onoranze funebri? Un binomio che funziona

Black humor e onoranze funebri? Un binomio che funziona

Fare “black humor” non è da tutti. La strada è disseminata di tabù di cui spesso si fa fatica a ridere, soprattutto in un Paese cattolico come l’Italia. A sfidare questa “forma mentis”, da diversi anni, ci ha pensato Taffo, il servizio di onoranze funebri romano, diventato un caso di studio sui social network, che si beffa della morte declinata su temi di attualità, cronaca e cultura. Una strategia vincente che li ha portati ad aprirsi al mondo del franchising, sbarcando anche a Verona dove lo slogan è stato creato, ovviamente, in linea con la vocazione teatrale e areniana della città: “Morire non sarà più una tragedia”. Alla fine, tra i vari “corteggiatori”, la famiglia Taffo ha scelto il 25enne Eduard Sarbu. Originario di Colognola ai Colli, Eduard ha aperto la sua agenzia a San Michele Extra.

Come hai conosciuto l’azienda e come sei arrivato alla decisione di aprire una filiale a Verona?

Io conoscevo il brand dai canali social, mi imbattevo spesso nei loro post. E venendo da un periodo difficile come quello della pandemia, avevo voglia di mettermi in gioco e di continuare sul percorso che avevo iniziato tempo addietro nelle diverse mansioni che ho svolto: io vengo da sette anni di 118, da cinque missioni in Ucraina, per cui ho voluto in qualche modo proseguire con quel filo conduttore, che era quello di riuscire ad aiutare le persone in un momento di difficoltà.

Ti ricordi cosa hai pensato quando hai visto il primo post sui social di Taffo?

È stato circa tre anni fa. Mi aveva fatto ridere, però mi ha anche impressionato molto, perché mi ha fatto riflettere sul fatto che un argomento tabù come la morte poteva essere trattato con così tanta irriverenza e semplicità.

Ma ti saresti mai aspettato di finire nel campo delle onoranze funebri?

No, assolutamente no. È stato inaspettato. (ride, ndr)

A inizio novembre hai aperto la filiale e sei salito agli onori della cronaca per la grande partecipazione all’inaugurazione…

Sì, è stata sicuramente sopra le aspettative, soprattutto parlando di un’agenzia di onoranze funebri. C’è chi ha chiesto informazioni, chi si è fatto una foto. Ma è andato tutto bene.

A un mese dall’apertura che bilancio ti senti di fare? Come vivi la tua esperienza?

Sicuramente non è un lavoro semplice, perché si ha a che fare tutti i giorni con situazioni che ti mettono continuamente alla prova. E quello che è il nostro marketing sicuramente non vuole andare a celare tutta quella che sta dietro queste aziende che sono fatte principalmente di persone e grandi professionisti. Adesso punto a ingrandirmi e mi piacerebbe aprire una casa funeraria in città. Vedremo… .

Allora in bocca al lupo, Eduard!

Non voglio dire crepi (ride, ndr)…quindi viva il lupo!

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