- 27 gennaio 2023, 09:23

Veronesi Protagonisti 2023: Martina Rodini

Martina Rodini, founder Orobio

Martina Rodini, founder Orobio

La sua si potrebbe definire una bellezza acqua e sapone. Niente trucchi, niente inganni. Un mantra, questo, per Martina Rodini, che sulla genuinità e sulla naturalezza ha costruito la sua vita. Dagli studi in naturopatia, alla creazione di una linea cosmetica, fino alla decisione di rendere il suo profilo Instagram un mezzo non solo per lanciare la sua attività, ma anche per raccontare senza filtri, nel bene e nel male, la sua vita e le sue lotte. «Fin da piccola ho sempre avuto la pelle molto delicata e mia madre l’ha sempre trattata con prodotti naturali. Da lei mi è stata tramandata questa passione - racconta Rodini -. Ho cominciato a realizzare prodotti in casa quando avevo 17 anni: mi facevo il burrocacao, la crema corpo, lo scrub. Ho studiato da sola su molti libri francesi e sono andata a studiare a Parigi, dove ho fatto dei corsi di autoproduzione di cosmetici. Poi ho aperto un blog e un canale Youtube. Ho avuto sin da subito un buon riscontro, tanto che mi hanno chiamata da Rai 2 e per sei anni, dal 2012 al 2018, ho avuto la mia rubrica di cosmesi naturale nel programma Detto Fatto con Caterina Balivo. Poi mi sono spostata su Instagram». Ed è proprio su questo social network, dove ormai conta oltre 200mila follower, che Martina, qualche anno fa ha lanciato la sua personale linea di cosmetici naturali, Orobio, che continua a crescere. Una scommessa vinta, che l’ha portata in poco tempo sull’Olimpo delle cosiddette “beauty influencer”.

La battuta d’arresto di quello che sembrava un vero e proprio fiume in piena è arrivata nel dicembre 2018, quando Martina Rodini, nel frattempo diventata mamma, scopre un tumore maligno al seno. Un buio calato in modo repentino, senza avvisare e senza chiedere permesso. A narrare ai suoi amici e follower la malattia, passo dopo passo, è stata Martina stessa, che dopo un primo momento di incertezza, ha capito che condividere quello che le stava succedendo poteva essere d’aiuto non solo a lei, ma anche a tante altre persone. 

Ora che il peggio sembra essere passato (anche se la guarigione non può dirsi completa prima di cinque anni), Martina si è spesso guardata indietro chiedendosi dove ha trovato la forza di affrontare questo ostacolo così imponente che la vita le ha messo davanti: «Io ci ho messo tutta me stessa per trasformare il male in bene. Ho passato anche io i miei momenti orrendi. È inutile nascondere che stai male, fisicamente e psicologicamente, però io ho deciso sin dal primo momento di combattere a testa alta e di non farmi fermare. Così mi sono concentrata al 100% sul lavoro e su mio figlio. Ho lavorato tanto su me stessa, per portare avanti la mia vita nonostante tutto».  

Una promessa vinta, quella di riprendersi la vita. «Sotto certi aspetti, ora, mi reputo molto più forte, mentre sotto altri molto più fragile. Ma non mi spaventa niente: le difficoltà della vita le affronto di corsa, nonostante gli ostacoli». Divisa tra lavoro e famiglia, Martina Rodini raccoglie i frutti di anni di impegno e di ricerca. «Nel 2020 l’azienda ha avuto un incremento del 2000%, quindi numeri stratosferici. Abbiamo lavorato giorno e notte. È una tendenza che è proseguita per tutto il 2020 e si è affievolita nell’estate del 2021, ma poi è tornata nell’inverno scorso con un altro boom di vendite. L’importante, per me, è non perdere mai la mia identità: produrre sempre cosmetici naturali e vegani al cento per cento, rispettando l’ambiente. Non so come o dove sarò tra cinque o dieci anni: ho tantissime idee, ma l’importante è che io sia soddisfatta».

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Redazione Verona Network

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