Pillole di mamma | 02 febbraio 2023, 00:00

Anno nuovo e buoni propositi

Anno nuovo e buoni propositi

Molti di noi ogni anno stilano un elenco di buoni propositi, inizialmente ricchissimo di aspettative ma che, con l’andare del tempo, si fa meno severo. Di solito, però, questo non accade alle mamme che, già a novembre dell’anno prima, iniziano a pensare ad una serie interminabile di cose che vorrebbero fare: dal perdere peso all'andare in palestra (un evergreen), all'organizzazione delle attività di tutta la famiglia e che, a fine anno, pretendono di aver completato sul serio!

Spesso la reale vita da mamma ci fa sentire come se fossimo sempre in ritardo e mai in grado di realizzare i nostri obiettivi: le liste sono un ottimo metodo per affrontare questa, solo apparente, incapacità. Altro che Archimede e il suo “datemi una leva e vi solleverò il mondo”: datemi due ore da sola e risolverò i problemi dell’umanità. 

Ogni madre ha esigenze e sfide diverse da affrontare ma visto che sono aspirazioni forse un pò troppo ambiziose anche per delle eroine come noi, perché non prendiamo in considerazione qualcosa di più realistico per questo 2023?

Che ne dite per esempio di queste:

·  iniziare a usare la telepatia per comunicare con i propri figli senza dover gridare, così magari i vicini smetteranno di guardarci con sospetto;

·  creare una macchina del tempo per poter tornare indietro e dormire di più senza usare chili di correttore per le occhiaie da panda che ci ritroviamo;

·  imparare a teletrasportarsi per evitare il traffico e risparmiare tempo;

·  trovare un modo per fermare il tempo quando i bambini fanno i capricci come il buon vecchio “aribandus” che si usava una volta mentre giocavamo a “darsela”

·  fare meno la mamma perfetta e iniziare a godersi la vita come un essere umano; 

·  prendersi una pausa dai social media: passiamo troppo tempo a confrontarci con le vite perfette degli altri. Concentriamoci sul mondo reale;

·  ci sono periodi stressanti e impegnativi ma non dobbiamo mai dimenticarci di ridere;

·  basta supermercato con i figli: andiamo sole, in pace e tranquillità;

·  non preoccupiamoci se i nostri figli non sono abbastanza bravi in matematica, italiano, inglese etc. ed iniziamo a preoccuparci se non sono abbastanza bravi come persone;

·  cerchiamo una vita al di fuori della maternità: spesso ci si identifica esclusivamente come madri, trascurando i nostri interessi personali. Coltivandoli, ci sentiremo più realizzate e soddisfatte.

Sara Avesani