La community | 11 maggio 2023, 11:00

Diffondere cultura per preservare l'acqua

Roberto Mantovanelli, Presidente Acque Veronesi

Roberto Mantovanelli, Presidente Acque Veronesi

Spesso lo diamo per scontato, ma avere ogni giorno, nelle nostre case, acqua a disposizione, è un grande privilegio, precluso a quasi 2 miliardi di persone nel mondo. Chi lo rende possibile, nella nostra provincia, è Acque Veronesi, azienda che gestisce il servizio idrico integrato di 77 comuni veronesi. «Gestiamo complessivamente quasi 10.000 chilometri di reti tra acquedotto e fognatura - specifica il Presidente di Acque Veronesi, Roberto Mantovanelli. Quando parliamo di servizio idrico integrato intendiamo il prelievo di acqua dall’ambiente per portarla nelle case, ovviamente dopo i dovuti controlli ed eventuali trattamenti, il recupero dei reflui fognari dopo l’uso civile e industriale e la restituzione della stessa acqua in ambiente dopo un importante processo di depurazione». 

È costante l’impegno da parte di Acque Veronesi per cercare di migliorare il sistema di rete di fornitura dell’acqua per i cittadini, come testimoniano i tanti cantieri aperti in diverse zone della città e della Provincia. «Nel corso degli ultimi cinque anni - specifica Mantovanelli - abbiamo incrementato sensibilmente gli investimenti economici per singolo abitante, arrivando a superare quota 50€ ciascuno, per continuare a migliorare le infrastrutture anche in periodi particolari, come quello che stiamo vivendo. Infatti, sempre più frequentemente assistiamo a fenomeni di precipitazione di breve durata e grande intensità, le cosiddette bombe d’acqua, alternate a periodi prolungati di siccità: questo porta ovviamente criticità per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico, andando a penalizzare la ricarica delle falde. Da qualche anno, inoltre, abbiamo iniziato a lavorare anche a piani di sicurezza dell’acqua: si tratta di un nuovo approccio voluto dall’Unione europea con l’obiettivo di cercare nuovi inquinanti emergenti prima che abbiano un effetto negativo sulle nostre falde». 

Per questo, diffondere una cultura della sostenibilità diventa quanto mai fondamentale e Acque Veronesi lo fa partendo proprio dalle generazioni più giovani, ambasciatori anche all’interno delle famiglie delle buone pratiche per preservare il nostro oro blu. «I ragazzi sono molto sensibili a queste tematiche - conferma Mantovanelli - e mediamente sono più preparati di noi. È importante avere la corretta percezione e quindi la consapevolezza di cosa sia il ciclo idrico e quale sia l’importanza dell’acqua, anche e soprattutto per la nostra salute».

Un impegno che Acque Veronesi porta avanti anche a livello regionale, nazionale ed europeo. Lo stesso Mantovanelli è nel Consiglio di amministrazione di Aqua Publica Europea. «Un onore per me rappresentare i gestori del Veneto in questa associazione che ha sede a Bruxelles e riunisce i gestori idrici europei a proprietà pubblica, come sono quelli del Veneto. Come ricordavo prima, quasi un sesto della popolazione oggi non ha accesso all’acqua sicura e a servizi igienico-sanitari fondamentali per la salute e per il corretto sviluppo delle comunità. Sappiamo che l’Agenda 2030 dell’ONU prevede tra i propri obiettivi anche il diritto di accesso all’acqua sicura: siamo a metà del percorso, ma dobbiamo lavorare ancora molto per portare risorse, ma soprattutto cultura e conoscenze tecniche, in aree che in questo momento non sono ne sono provviste. Verso la fine del mese di giugno, inoltre, ci sarà nella nostra città, per la prima volta, l’Assemblea generale di Aqua Publica. Tutti i gestori idrici pubblici d’Europa si riuniranno a Verona per discutere di acqua e portare avanti le attività dell’associazione. Un grande orgoglio per la nostra città».

Leggi Obiettivo Sostenibilità 2023 

Redazione Verona Network