Community | 15 maggio 2023, 00:00

Salus, impegno a 360° per uno sviluppo sostenibile

Vincenza Frasca Responsabile economico finanziario Salus Srl

Vincenza Frasca Responsabile economico finanziario Salus Srl

Salus Srl nasce a Verona nel 1976 da un’iniziativa dell’Attuale Amministratore Unico Corrado Frasca che avviò un’attività nell’ambito delle pulizie industriali nell’’epoca in cui gli enti pubblici, in particolare gli ospedali, cominciarono ad appaltare esternamente le attività di pulizia nei reparti. «I miei genitori, papà Corrado e mamma Germana - racconta Vincenza Frasca, responsabile economica finanziaria dell’azienda Salus Srl - ebbero l’intuizione di aprire tra i primi a Verona questo tipo di attività. Nel tempo, quando io e miei fratelli Giovanni, Ivan e Katia siamo entrati in azienda, ci siamo resi conto di come occorresse offrire una gamma di servizi aggiuntivi rispetto alle attività di pulizia». 

Oggi Salus Srl è leader nel settore del multiservizi rivolto a ospedali, RSA, Istituti bancari, gruppi industriali, Istituti scolastici ed Enti Pubblici e Privati. Negli anni l’azienda ha intrapreso diversi percorsi di sostenibilità e ad oggi sono diverse le certificazioni che ha ottenuto, molte delle quali su base volontaria. «L’attitudine dei manager nei confronti della tutela dell’ambiente è importante - prosegue Frasca - e le scelte che si fanno sono fondamentali. Per questo,  al di là delle certificazioni obbligatorie, abbiamo intrapreso anche percorsi volontarie che dimostrano come Salus sia attenta non solo nei confronti dell’ambiente,  ma anche nei confronti del proprio personale».

Oltre alla certificazione ISO 9001, la norma internazionale per i Sistemi di Gestione per la Qualità, Salus è certificata SA 8000 per l’etica Sociale, ISO 14001 per l’ambiente e OHSAS 18001 per la sicurezza. «L’ISO 14.001- spiega Frasca - fornisce una struttura gestionale per l’integrazione delle pratiche di gestione ambientale in azienda, perseguendo la protezione dell’ambiente, la prevenzione dell’inquinamento, nonché la riduzione del consumo di energia e risorse. Non è solo un plus per la reputazione dell’impresa, ma anche un solido supporto nelle decisioni di investimento». 

Una certificazione di processo che si affianca, tra le altre, a Ecolabel, il marchio di qualità ecologica rilasciato dall’Unione europea. «La certificazione Ecolabel si pone come primario obiettivo l’uso di prodotti a minore impatto ambientale - prosegue Frasca -. Altri obiettivi la riduzione dello spreco di prodotto, la giusta attenzione nello smaltimento e nella differenziazione dei rifiuti che si vengono a formare durante il servizio di pulizia, l’uso di attrezzature in microfibra per ridurre l’utilizzo di acqua, l’efficienza energetica dei macchinari. Affinché tutto questo, però, non rimanga solo sulla carta, c’è bisogno di una grande e continua formazione del personale». 

Non solo Europa, però: Salus può vantare anche una certificazione con validità internazionale. Si tratta della certificazione SA8000, relativa alla responsabilità sociale d’impresa. «La norma - spiega Frasca - nasce come un’aggregazione di principi stabiliti da altri documenti internazionali, come per esempio le Convenzioni ILO redatte dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, poi le norme previste nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e delle Convenzione delle Nazioni Unite per eliminare tutte le forme di discriminazione contro le Donne. Questa certificazione ha l’obiettivo della corretta gestione, attenzione e monitoraggio costante delle attività che vanno a impattare sui lavoratori, quindi diritti umani, sviluppo, valorizzazione, formazione, salute e sicurezza sui posti di lavoro, non discriminazione, anche tutela dei minori e dei giovani all’interno dell’impresa».

L’impegno individuale di Salus si unisce a quello di altre aziende che guardano all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, un programma d’azione che considera le imprese tra i soggetti più importanti per il raggiungimento di questi obiettivi essenziali. «Come azienda - conclude Frasca - ma soprattutto come famiglia, stiamo portando avanti con sempre rinnovata passione ciò che è stato realizzato in quasi cinquant’anni di storia, consapevoli che il futuro può essere affrontato solo unendo le competenze che abbiamo maturato in questo mezzo secolo. Una grande sfida sarà la digitalizzazione dell’assistenza. Il nuovo modello di sanità territoriale e gli investimenti che si stanno facendo nel settore dell’assistenza porteranno sempre una maggiore digitalizzazione dei servizi alla persona. Come Salus cerchiamo di offrire sempre più le nostre competenze in questo campo, passando dalle cartelle elettroniche a un sistema informatizzato per gestire l’intera filiera del farmaco». 

Leggi Obiettivo Sostenibilità 2023 

Redazione Verona Network