Community | 28 novembre 2023, 16:29

Acquisto prima casa: istruzione per l’uso

Acquisto prima casa: istruzione per l’uso

L'acquisto della casa è un momento molto importante, vissuto spesso con ansia e notevole preoccupazione non solo dagli interessati, ma anche da tutti i componenti della famiglia. I recenti e continui aumenti dei tassi di interesse hanno inciso negativamente sui trasferimenti della prima abitazione per i giovani.

Le rate di mutuo sono aumentate in modo considerevole rispetto a 18 mesi fa e i mutui a tasso fisso sono di difficile accesso. In questa situazione di precarietà anche lavorativa, l'aiuto dei genitori diventa sempre più importante e decisivo.

Sempre più spesso sono loro a finanziare i figli nell'acquisto della prima casa. Attenzione però a come avviene questo finanziamento. Può essere una donazione diretta di una somma di denaro per la cui validità è necessario l'atto pubblico notarile con due testimoni.

Può essere una donazione indiretta che si attua quando i genitori pagano in tutto o in parte il prezzo di acquisto al venditore. In termine tecnico è un "adempimento di terzo".

In altri termini, i genitori pagano il prezzo che avrebbe dovuto pagare il figlio quale acquirente dell'immobile. Quel figlio che si è visto saldare in tutto o in parte dai genitori il prezzo di acquisto della casa, un domani, in sede di eredità dei genitori, dovrà tener conto che una determinata somma l'ha già ricevuta dai genitori in vita. Detta somma dovrà essere imputata alla sua quota di legittima.

Se quella somma è stata data espressamente per l'acquisto di quel determinato immobile allora la giurisprudenza ritiene che oggetto di donazione indiretta non sia la somma di denaro ma l'immobile stesso. È comunque opportuno chiarire con gli altri familiari la questione in modo da evitare futuri contenziosi anche giudiziari e lasciare traccia di tutto quanto è stato fatto.

Se i genitori pagano in tutto o in parte il prezzo di acquisto della casa del figlio, dovranno conservare almeno il bonifico o l'assegno di pagamento.

In forza del DPR 346/1990 è inoltre possibile, senza pagamento di imposta, far risultare tali circostanze nello stesso atto notarile di compravendita. Quando i genitori intendono dare un "aiuto concreto" al figlio che intende acquistare la sua casa, è consigliabile consultare prima un professionista esperto, quale il notaio, al fine di procedere in modo corretto a tutela non solo del figlio interessato, ma anche degli altri figli ed evitare futuri contenziosi all'interno della famiglia.