Community | 11 dicembre 2023, 12:33

Federalberghi Garda Veneto: verso un turismo sempre più aperto

Federalberghi Garda Veneto: verso un turismo sempre più aperto

"Il Turismo che vorrei" è il convegno organizzato da Federalberghi Garda Veneto svoltosi il 16 novembre scorso presso la Sala Benacus di TH Lazise-Hotel Parchi del Garda nell’ambito della 48^ Assemblea Generale dei Soci. Un momento di confronto, ma anche di slancio verso il futuro per una delle località turistiche più importanti della Penisola, per la prima volta aperto al pubblico. 

Condotto da ben tre professionisti della comunicazione – i giornalisti Matteo Scolari ed Elisabetta Gallina e la presentatrice Sinta Carini – il convegno ha dato ampio spazio all’incontrovertibilità dei dati, dando poi modo ai rappresentanti del Sistema di dare voce al pensiero Federalberghi, con possibili “ricette” e soluzioni per ogni tematica affrontata, dando prova di una categoria aperta, costruttiva e autocritica.

Gremita la sala: oltre alla vicepresidente della Regione Elisa De Berti, al presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini e al sindaco di Lazise Damiano Bergamini erano presenti la presidente della Comunità del Garda Sen. Mariastella Gelmini e i vertici Federalberghi, in primis il presidente nazionale Bernabó Bocca e il Direttore generale Alessandro Nucara. Numerosa anche la presenza dei sindaci della Riviera degli Olivi e dell’entroterra gardesano, assieme agli imprenditori del turismo, ai Partner e agli Stakeholder della federazione, segno di interesse sincero per le tematiche affrontate durante i lavori congressuali. Importanti relatori di alto profilo e di fama nazionale hanno dato corposità a tutti gli argomenti di maggiore attualità sul tavolo del comparto turistico gardesano: dal ruolo dei giovani nel settore agli affitti brevi, dall'overtourism alla comunicazione e alla sostenibilità.

«Siamo andati alla ricerca di esperti nazionali per dare alla platea che ci ha ascoltato uno sguardo più ampio, accademico, ma anche sottoporre all’attenzione il pensiero del sistema Federalberghi. – ha spiegato il direttore di Federalberghi Garda Veneto, Mattia Boschelli - Dobbiamo essere consapevoli che la comunicazione è la parte fondamentale del processo di crescita e di mantenimento di una destinazione turistica. Il nostro compito è quello di essere coprotagonisti con le amministrazioni comunali e le altre Federalberghi per raggiungere obiettivi che ci vedono tutti protagonisti». 

A chiudere la mattinata congressuale, i Premi all’Albergatore 2023, un’occasione per dare riconoscimento al lavoro quotidiano della categoria, fra tradizione e innovazione.  

Il Premio Sostenibilità offerto da Vicentini Spa è stato dato a Villa Cordevigo Wine Relais, per gli sforzi profusi per alleggerire la propria impronta ecologica. La struttura si è portata a casa un’Audi e-tron GT per un long test drive di due settimane.

Premio alle Aziende più Longeve in attività a: Hotel Da Pina di Lazise (anno di apertura 1953); Hotel Brenzone di Brenzone sul Garda (anno di apertura 1948), Albergo Sole di San Zeno di Montagna (anno di apertura 1920) e Hotel tre Corone di Garda (anno di aperura 1883).

Premio al Miglior Giovane Albergatore a Giovanni Lonardelli del Boutique Hotel MaisonMe di Bardolino, per il suo impegno nel Comitato Giovani Albergatori Garda Veneto e nell’associazione territoriale Albergatori di Bardolino e per il suo impegno nel passaggio generazionale dell’azienda di famiglia.

#iosonolagodigarda: rendere il lago di Garda una persona fisica

In occasione della 48^ Assemblea generale dei suoi soci, Federalberghi Garda Veneto ha voluto indire un’azione simbolica e porsi a capofila di una petizione che protegga l’ecosistema del lago di Garda sulla falsariga di quella pensata in Nuova Zelanda per il fiume Whanganui.

«Questo fiume – spiega il Presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni – è stato proclamato essere vivente e gode oggi delle stesse tutele e leggi di una persona fisica. Questo fatto mi ha molto colpito. Per questo ho voluto traslare questa visione delle cose e dell’ambiente anche al nostro lago di Garda. Come rappresentanti di una categoria che vive, lavora ed ha a cuore il territorio gardesano, vorremmo che anche lui fosse riconosciuto tale: una persona fisica, con le stesse tutele di ognuno di noi».

Al seguente link è possibile accedere alla petizione e firmarla gratuitamente:

https://chng.it/QHR5SRV7Wn