Veronesi Protagonisti - 31 gennaio 2024, 15:34

Veronesi Protagonisti 2024: Sofia Goggia

Veronesi Protagonisti 2024: Sofia Goggia

Sofia Goggia non ha bisogno di grandi presentazioni: bergamasca doc, classe 1991, campionessa Olimpica nella discesa libera, vincitrice di quattro Coppe del Mondo e di due medaglie mondiali. Che scivolare sulla neve a velocità folli fosse il suo destino, era abbastanza chiaro. E, come racconta spesso, lo ha capito la prima volta che ha messo gli sci ai piedi, a 4 anni, sulle piste di Foppolo (Val Brembana, ndr). Oggi Sofia si allena spesso a Verona con il suo preparatore e ne fa base tra i tanti viaggi e impegni ai quali deve far fronte.

Nel 2023 sono state tante le soddisfazioni per la sciatrice bergamasca con la vittoria della quarta Coppa del Mondo in discesa libera, «il raggiungimento di un risultato che parte dal passato, del lavoro che ogni anno si consolida e nel quale aggiungo qualche piccolo particolare con il mio staff» ci ha spiegato Sofia.

La preparazione porta ai risultati importanti che Sofia ha collezionato negli anni, alcuni dei quali incisi nel cuore: «Credo che la vittoria più bella rimarrà sempre la gara che mi ha dato la medaglia d’oro a PyeongChang nel 2018, nessuna italiana c’era riuscita in una discesa olimpica, si è trattato di un sogno diventato realtà» ci ha detto.

Sofia oggi non è solo un’atleta, ma una celebrità che deve fare i conti con la fama: «Con il passare del tempo ho imparato a gestire la popolarità, cerco di essere un esempio positivo per i giovani e mi piace avere un rapporto diretto con i tifosi. Chiaramente occorre un equilibrio fra i momenti in cui ci possiamo distrarre un po’ di più e quando invece siamo in piena attività». E commenta l’appuntamento su Milano-Cortina 2026: «Chiaramente sarà importante arrivare sani a quella data, però manca ancora tanto tempo a quell’evento, e diventa obbligatorio alla mia età pensare anno per anno. Prima delle Olimpiadi ci sono tanti altri obiettivi importanti da raggiungere».

Verona, in questo scenario, occupa una posizione privilegiata nel cuore di Sofia, che però ci tiene a specificare che non potrà mai essere importante quanto la sua Bergamo: «Verona è diventato un buon punto di appoggio per svolgere il lavoro atletico insieme al mio preparatore. È una città a misura d’uomo, anche se sono e rimarrò sempre legata alla mia città di nascita che è Bergamo». 

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