Storie del territorio | 11 febbraio 2024, 13:21

Presentato "Pulminoamico", il progetto di trasporto sociale di Fevoss

Presentato "Pulminoamico", il progetto di trasporto sociale di Fevoss

Venerdì 26 gennaio, presso la sede dell'Unione di Comuni dell'Est veronese, a Colognola ai Colli, è stato presentato il progetto Pulminoamico, una gara di solidarietà tra soggetti economici e imprenditoriali della zona per reperire le risorse utili all'acquisto di un pulmino dedicato al trasporto di persone con difficoltà motoria al servizio dei Comuni dell'Unione, presieduta dall’Avvocato Alessio Albertini, sindaco di Belfiore e presidente di turno dell'Unione.

A illustrare il progetto, alla presenza dei rappresentanti delle Amministrazioni facenti parte dell’Unione, i Comuni di Belfiore, Caldiero, Illasi, Mezzane e la stessa Colognola ai Colli, Giancarlo Montagnoli, Presidente Fevoss ODV, insieme ad Alberto Mistò - Responsabile di Alter Srl società incaricata della raccolta dei fondi, ideatori dell’iniziativa. Con loro anche l’Avvocato Alessio Albertini, sindaco di Belfiore e presidente di turno dell'Unione.

«Vogliamo avere la possibilità di portarci ancora più “vicino” alle persone – ha spiegato Giancarlo Montagnoli, Presidente Fevoss ODV - associazioni come Fevoss possono essere oggi veri e propri canali di comunicazione tra le amministrazioni e i cittadini, per questo è così importante per noi il servizio del trasporto che, tramite questa iniziativa, speriamo di incrementare e fornire ancora più concretamente. Un servizio che per noi è possibile solo grazie ai volontari, di cui c’è sempre fondamentale bisogno» .

«Un progetto che è un servizio alla comunità – ha aggiunto Alberto Mistò - attraverso un’iniziativa partita oggi che andrà a diffondere il progetto sul territorio, spiegando agli imprenditori che, affittando uno spazio pubblicitario sui pulmini, sarà permessa la messa in strada degli stessi e il mantenimento in comodato d’uso alle associazioni che ne necessitano».

Un’operazione al servizio della comunità che servirà per far conoscere al territorio l’opera di trasporto sociale svolto dalle associazioni, in questo caso Fevoss, e che potrà essere sostenuta grazie alla generosità delle aziende private che decideranno di aderire a questa iniziativa.