Community | 23 febbraio 2024, 16:50

Disturbi alimentari, cosa sono e perché se ne parla

Disturbi alimentari, cosa sono e perché se ne parla

Anoressia, Bulimia e Binge Eating. Sono i tre disturbi del comportamento alimentare (DCA) ormai entrati nel glossario comune. Se ne parla in trasmissioni dedicate, al telegiornale, nelle serie tv, nei libri e, in tanti casi, se ne parla perché è una problematica che ci riguarda da vicino.

Sono milioni, infatti, le persone, soprattutto adolescenti (ma non solo), che ogni anno soffrono di questi disturbi: dall’anoressia, che è caratterizzata dalla restrizione estrema dell'assunzione di cibo, accompagnata dalla paura di guadagnare peso, alla bulimia, che contempla episodi ricorrenti di abbuffate seguiti da vomito autoindotto o uso eccessivo di lassativi, fino al binge eating, caratterizzato dal consumo di grandi quantità di cibo che, però, non vengono espulse e portano a casi di grave obesità.

Le cause dei DCA non hanno una causa unica, ma spesso sono il risultato di una combinazione di fattori biologici, psicologici, sociali e culturali. Ma come intervenire? È sicuramente fondamentale riconoscere i segni precoci e cercare aiuto tempestivamente, ma anche fare azione di prevenzione per sensibilizzare la comunità su problematiche considerate, ancora oggi, parzialmente tabù o ampiamente sottovalutate nonostante i danni tangibili e, troppo spesso, le vittime che lasciano sulla loro strada.

A tal proposito, in queste settimane, il tema dei disturbi alimentari ha tenuto banco nelle pagine della politica nazionale a causa dell’iniziale mancato finanziamento del “fondo per i DCA” da parte del Governo. Diverse le associazioni che avevano organizzato manifestazioni di protesta, chiedendo fondi strutturali e permanenti. Ad oggi, il fondo è stato rifinanziato con un emendamento al Decreto Milleproroghe e, stando a quanto detto dal Ministro della Salute Schillaci, diventerà strutturale. Una buona notizia che fa ben sperare e che, unita alle iniziative sul territorio nazionale, prepara la strada per un futuro più sereno.

Consulta la pagina del Coordinamento Nazionale DCA