Editoriali | 03 maggio 2024, 17:42

L'editoriale di Pantheon 153

L'editoriale di Pantheon 153

Sabato 18 maggio sarà una data storica per Verona e per tutti coloro che anelano a un mondo più giusto e pacifico. La visita di Papa Francesco in città (terzo Pontefice consecutivo dopo le visite di Giovanni Paolo II nel 1988 e di Benedetto XVI nel 2006) non è soltanto un evento di grande rilevanza religiosa, ma si carica di un significato ancora più profondo, soprattutto in questi tempi turbati da conflitti come quelli in Ucraina e in Medio Oriente. Il motto della giornata, "Giustizia e Pace si baceranno", risuona come un potente richiamo a un'umanità più fraterna, equa e solidale.

L'attesa per il Papa è palpabile, non solo per la spiritualità che il suo essere porta con sé, ma anche per il messaggio di speranza che è chiamato a diffondere in un periodo di tensioni globali. La sua presenza a Verona assume un ruolo simbolico, quasi un ponte tra le aspirazioni di pace delle comunità locali e le grandi questioni che scuotono il nostro tempo. La città di Verona, con la sua storia millenaria e il suo patrimonio culturale e spirituale, diventa così teatro di un evento che mira a rafforzare l'impegno collettivo per la pace.

La giornata prevede momenti di grande intensità: dall'incontro con i giovani in Piazza San Zeno alla preghiera nella Basilica di San Zeno, fino al dialogo con i detenuti a Montorio. Ogni tappa del suo viaggio è una testimonianza del suo impegno verso i marginalizzati e gli ultimi, coerentemente con il suo ministero pontificale. Il culmine sarà la Messa di Pentecoste allo Stadio Bentegodi, un momento di comunione spirituale atteso da migliaia di fedeli.

Non possiamo ignorare le preoccupazioni per la salute del Papa, che negli ultimi tempi ha mostrato segni di fragilità. C'è una certa ansia per la sua capacità di affrontare un programma così denso, ma è la qualità del suo messaggio che attendiamo con speranza. Anche un breve momento con il Santo Padre può infondere nei cuori la forza di perseverare nel cammino verso la pace e la giustizia.

Verona accoglie Papa Francesco a braccia aperte, pronta a farsi portavoce delle sue parole di pace. Indipendentemente dalla durata della sua permanenza, ogni gesto e ogni parola del Pontefice saranno un seme gettato nella terra fertile del dialogo e del rispetto reciproco. In questi tempi di incertezza, il suo messaggio non è solo una guida spirituale, ma un faro che illumina la strada verso un futuro in cui, come auspica il salmo, giustizia e pace si baceranno, trovando finalmente un luogo comune nel cuore dell'umanità.

“Non c'è via per la pace, la pace è la via.”

Thich Nhat Hanh

Matteo Scolari

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