Community | 29 maggio 2024, 15:22

ICare 6.5, il nuovo inserto che parla di sociale

ICare 6.5, il nuovo inserto che parla di sociale

“I Care” è un contenitore sociale. Al suo interno si raccolgono storie con un unico filo conduttore: l’aiutare le persone. Sono racconti vivi, i colori sono brillanti, le forme molteplici. Perchè il sociale non è per tutti. Richiede doti non comuni: coraggio, costanza, pazienza, determinazione, sincerità, umiltà. Il sociale è ovunque. Riguarda tutti, nessuno escluso.

“I Care” rimanda a don Lorenzo Milani, nato da madre ebrea nel 1923 e morto nel 1967. Ed è contrapposto al “Me ne frego” fascista. Nel 1954 don Milani viene esiliato nel borgo di Barbiana dalla sua stessa organizzazione.  Inventa la scuola moderna, democratica, inclusiva, accogliente dei poveri ed emarginati, dove quello bravo aiuta quello meno bravo, dove il maestro non punisce, ma capisce. Tutti devono avere la stessa istruzione, nessuno deve rimanere indietro. Una scuola giusta, equa, vicina, umana, giusta. Per una società migliore.

“I Care” racconta quello che fanno le persone per le persone. Ne mostra il pensiero e l’azione. Una donna, un uomo, un gruppo, un’associazione, una cooperativa, un’azienda, una scuola: i protagonisti. I motivi per cui si compie un gesto, i modi con cui lo si compie, il risultato di ciò che è stato fatto. Ogni mese presenteremo una persona con i suoi pensieri e le sue azioni. Avremo poi racconti di bellezza e umanità, racconti che scaldano il cuore e aprono la mente, che mostrano esperienze da replicare, nuovi modi per stare vicini, per unire le forze e lottare contro le tempeste, per comprendere i bisogni e trovare insieme le risposte.

Perchè “I Care”? C’è bisogno di trovare, ritrovare o rafforzare i nostri valori. Chi li possiede, vive la propria vita nel loro rispetto ed è pronto anche a sacrificare una parte di sé. C’è bisogno di una nuova spiritualità, di staccarsi dalla materia, di armonizzare l’intero sistema dell’essere umano composto da mente, anima e corpo. C’è bisogno di maggiore profondità e consapevolezza per distribuire equamente i vantaggi della rivoluzione digitale, per tenerci lontano dal rischio di trasformare gli oggetti in idoli e di accumulare potenza.

C’è bisogno anche di te. Se vuoi segnalarci persone, fatti, esperienze che ti fanno star bene, se vuoi conoscerci ed entrare a far parte della squadra, se vuoi fornire qualche suggerimento o precisazione, scrivi una email a info@icareverona.it. Ti risponderemo.