Storie del territorio - 21 giugno 2024, 14:45

Essere sostenibili è una responsabilità collettiva

Essere sostenibili è una responsabilità collettiva

Energia, positività e voglia di cambiamento. Sono alcuni degli ingredienti di Planet B, il Festival incentrato sulla sostenibilità, nato dal sogno delle sorelle Anna e Sara Zanini, giunto quest’anno alla sua seconda edizione. Il format unisce green talk con esperti di settore, workshop per grandi e piccini, arte, yoga e buon cibo locale e 100% vegan con un’unica regola: realtà e partner altamente selezionati che rispettano i requisiti di sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Planet B è un vero e proprio ecosistema per vivere la sostenibilità a 360 gradi, che sin dalla sua fondazione si è prefisso lo scopo di diventare luogo di scambio e confronto tra cittadini, piccole imprese etiche e associazioni che ogni giorno fanno del proprio meglio per raggiungere uno sviluppo sostenibile.

«Il nostro sogno era quello di creare un piccolo ecosistema, un “Planet B”, per far capire come sarebbe vivere su un secondo pianeta se tutti ce ne prendessimo cura» spiegano le sorelle Zanini. Da piccola manifestazione, nel 2023, la kermesse si è trasformata in una “due giorni” molto partecipata, vedendo persone arrivare anche da Berlino, Tenerife e sud Italia: «Quest’anno il festival si è svolto il 27 e il 28 aprile e sono stati due giorni ricchissimi di attività e di presenze – spiega la Presidente dell’Associazione Planet B ETS, Anna Zanini -. È stato bello perché abbiamo capito che, se ci uniamo e mettiamo insieme le nostre competenze, possiamo cambiare il mondo diventando un ponte di comunicazione tra imprese, cittadini e istituzioni».

Non solo persone sensibili alla sostenibilità: Planet B Festival è motivo di ritrovo per tutte quelle persone che vogliono avvicinarsi alla tematica senza inciampare nelle cosiddette trappole da “green washing”, ossia l’arte di tingersi di “verde” da parte di alcune realtà per apparire green e sostenibili agli occhi dei consumatori. «Al Festival abbiamo visto persone di tante generazioni diverse: c’erano famiglie, anziani, giovani e tutti erano aperti all’ascolto, molto curiosi e propensi a mettersi in gioco, e questo ci riempie di gratitudine» racconta Sara Zanini, Vicepresidente dell’Associazione Planet B.

Il futuro, oltre a essere carico di speranza per l’associazione Planet B, è ricco di novità e progetti, a partire dall’evento “Sorrisi di Primavera: Festival della biodiversità” organizzato dal Comune di Povegliano in collaborazione con Planet B, che si è svolto il 25 e 26 maggio nel Parco Balladoro. «Stiamo ricevendo diverse chiamate per portare questo format in giro per l’Italia e questo ci fa capire che siamo sulla strada giusta. Vorremmo un domani - continua Anna -, diventare una società benefit e rendere Planet B non solo un festival ma uno stile di vita accessibile a tutti e capace di ispirare il mondo».

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