Editoriali - 03 luglio 2024, 17:44

L'editoriale di Pantheon 155

L'editoriale di Pantheon 155

Diciamo la verità, vedere in copertina una famiglia veronese così numerosa fa un certo effetto. Di sicuro non siamo più abituati, ormai da decenni, a contare così tanti componenti in un unico nucleo famigliare, tuttavia fa piacere, anzi, verrebbe da dire: “chapeau” (e che coraggio!). La storia di Mirko Montagna, Giorgia Mosca, con i loro nove figli, è una di quelle che sembrano uscire da un libro di favole. E invece è tutto vero. Con la loro scelta di vita donano uno slancio di vitalità e speranza in un contesto caratterizzato da preoccupanti tendenze demografiche.

In un momento storico in cui il numero medio di figli per famiglia è in drastico calo, la scelta dei Montagna non solo è ammirevole, ma ci offre un’opportunità per riflettere sulle condizioni e sulle politiche necessarie per invertire la tendenza alla decrescita della popolazione.

Secondo il recente rapporto della Banca d’Italia sull’economia del Veneto, negli ultimi decenni la regione, come il resto del Paese, ha visto una significativa riduzione della popolazione. Il tasso di natalità, in calo dal 2009, ha raggiunto nel 2023 i 6,3 nati ogni 1.000 abitanti (nel 2003 eravamo a quota 9,6). Tra il 2023 e il 2042, l'Istat prevede una diminuzione della popolazione in Veneto di circa 72.000 unità, pari all'1,5% della popolazione totale. Inoltre, dal 2014, l’immigrazione non è più riuscita a compensare il calo delle nascite, portando a un progressivo invecchiamento della popolazione. Questo cambiamento ha avuto un impatto negativo sulla crescita economica, poiché il declino demografico si è associato a una diminuzione della produttività. La quota di persone in età da lavoro si è contratta del 6,6% negli ultimi vent'anni, con un impatto significativo sulla crescita del PIL pro capite.

Uno scenario, dicevamo, preoccupante. Di questi numeri e di questi temi, fondamentali nelle scelte strategiche future, a tutti i livelli, economico-sociale, istituzionale, politico, parleremo il prossimo 18 luglio, giovedì, a partire dalle ore 17.00 a Bosco Chiesanuova, in occasione dell’undicesima edizione degli Stati Generali della Lessinia, organizzata dall’Associazione Verona Network. Il titolo di quest’anno è “Nuovi servizi e politiche sociali per contrastare il calo demografico”. Oltre a molte autorità presenti, e agli interventi di indirizzo, particolarmente significative saranno le case history di provenienza nazionale, locale e universitaria che verranno portate sul palco del Teatro Vittoria.

Come sempre, attraverso le testimonianze, cercheremo di fornire spunti interessanti per stimolare l’adozione di politiche efficaci per sostenere la natalità. Misure come il miglioramento delle infrastrutture per l'infanzia, il sostegno economico alle famiglie, e la promozione della conciliazione tra vita lavorativa e familiare.

Un neonato rappresenta il convincimento di Dio che il mondo debba continuare.

Carl Sandburg

Matteo Scolari

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